Tris di Razgatlioğlu in un caldo Most, per Pirelli progressi con la nuova posteriore
Dopo il successo in Gara1, il pilota BMW vince anche le due gare di oggi usando SC0 in Superpole Race e SC1 di sviluppo in Gara 2, sempre in coppia con SC1 anteriore. Huertas fa il bis in WorldSSP
Con il doppio successo di oggi, Toprak Razgatlıoğlu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) ha ottenuto bottino pieno nel caldo fine settimana di Most, in Repubblica Ceca, dove si è svolto il sesto round del Campionato Mondiale FIM Superbike, portando a quota 10 il numero di gare consecutive vinte. Il pilota della BMW ha ben sfruttato il grip offerto dalla SC0 posteriore, eccezionalmente allocata per questa tappa al posto della SCQ, per ottenere il successo in Superpole Race, la sua cinquantesima vittoria in WorldSBK. Poi ha completato il tris vincendo anche Gara 2, grazie a una scelta pneumatici identica a quella di ieri in Gara 1, ovvero SC1 di gamma all’anteriore e nuova SC1 di sviluppo in specifica D0286 al posteriore, che ha dimostrato di essere una soluzione migliore della SC1 di gamma per affrontare le insidie del circuito di Most.
Nel WorldSSP a trionfare in Gara 2 è stato Adrian Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP Team – Ducati), che ha replicato il successo di ieri utilizzando i pneumatici di gamma SC1 anteriore e SC0 posteriore, come la totalità dei piloti in griglia. Bis anche nel WorldSSP300 per Loris Veneman (MTM Kawasaki).
Bene la nuova posteriore SC1 in condizioni difficili e calde
“Most ha confermato la sua nomea, quella di essere un circuito molto impegnativo per i pneumatici. Quest’anno, in aggiunta, abbiamo avuto anche temperature dell’aria, e soprattutto dell’asfalto, molto elevate che, in condizioni già difficili, rendono ancora più preziosa ed importante la gestione dei pneumatici. In queste situazioni, come spesso accade, a fare la differenza sono la messa a punto delle moto, lo stile di guida del pilota e, naturalmente, la sua capacità di amministrare degrado e usura. Fatta questa doverosa premessa possiamo ritenerci piuttosto soddisfatti del comportamento dei nostri pneumatici: tanto con la SC0 in Superpole Race quanto con la nuova SC1 di sviluppo nelle gare lunghe, le corse si sono svolte con ritmi molto veloci. La nuova specifica posteriore D0286, che è stata progettata proprio per affrontare i circuiti più impegnativi per le gomme come questo, ci ha permesso di fare ottimi progressi rispetto al passato, ha dimostrato di essere una soluzione più costante e protetta da usura rispetto a quella di gamma e ha consentito ai piloti di tenere ritmi di gara piuttosto elevati. Comunque, questo risultato positivo non rappresenta per noi un punto di arrivo ma semmai un punto di partenza per proseguire verso ulteriori sviluppi su quella che sembra essere la strada giusta. Concludo facendo i miei complimenti a Razgatlioglu che qui a Most, come già a Donington e Misano, ha dato grande prova di forza”.
WorldSBK
· Tutti i piloti hanno scelto la SC0 di gamma al posteriore per la Superpole Race. Andrea Iannone (Team GoEleven-Ducati) e Iker Lecuona (Team HRC-Honda) sono stati gli unici due ad abbinarla alla SC2 anteriore, mentre tutti gli altri hanno optato per la SC1 di gamma.
· La Superpole Race di quest’anno è stata 1 secondo e 7 decimi più veloce di quella del 2023, per un miglioramento medio sul giro di quasi due decimi.
· Per Gara 2 tutti i piloti hanno scelto la SC1 di sviluppo in specifica D0286 per il posteriore. Iannone e Lecuona hanno confermato la SC2 per l’anteriore, assieme anche a Garrett Gerloff e Nicolò Bulega, mentre tutti gli altri piloti sono partiti con SC1 di gamma.
WorldSSP
· Come in Gara 1, anche in Gara 2 le soluzioni scelte da tutti i piloti sono state la SC1 di gamma anteriore e la SC0 di gamma posteriore.
· Anche oggi Stefano Manzi (Pata Yamaha Ten Kate Racing) ha stabilito il giro veloce di gara al secondo passaggio con il tempo di 1’35.083 classificandosi secondo alle spalle del vincitore Huertas.




