24
Luglio
2023
|
13:12
Europe/Amsterdam

Una nuova Pirelli posteriore SC1 di sviluppo per Most

Soluzioni più dure con strutture irrobustite per migliorare costanza di rendimento su un tracciato particolarmente impegnativo per i pneumatici

L’Autodromo ceco di Most, insieme a quello di Phillip Island in Australia, è senz’altro considerato uno dei tracciati più impegnativi per i pneumatici per via del layout.
Per questo motivo, e basandosi sull’esperienza degli anni passati, Pirelli per affrontare l’ottavo round stagionale del Campionato Mondiale FIM Superbike ha deciso di affidarsi a soluzioni posteriori di sviluppo in mescola media. Il riferimento è rappresentato dalla SC1 A1126 che i piloti hanno già utilizzato con successo a Phillip Island sia la passata stagione sia quest’anno, mentre la novità è quella costituita dalla C0567 che dovrebbe rappresentare un’ulteriore evoluzione in termini di costanza di rendimento e robustezza strutturale.

WorldSBK

  • Anteriore: scartata la morbida SC0 perché non adatta a questo tracciato, Pirelli si affida alle due soluzioni di gamma, ovvero la media SC1 e la dura SC2. Di entrambe le opzioni ciascun pilota ha a disposizione 8 pneumatici.
  • Posteriore: due soluzioni di sviluppo, entrambe in mescola media. La SC1 in specifica C0567 è al suo debutto assoluto in gara, presenta mescola uguale a quella della A1126 ma una struttura differente con l'obiettivo di migliorare prestazioni e costanza di rendimento ad elevati working-range sia rispetto alla SC1 di gamma che rispetto alla specifica A1126. Quest’ultima ha debuttato nel 2022 a Mandalika ed è stata poi la soluzione più utilizzata a Phillip Island sia nel 2022 che nel 2023. Rispetto alla soluzione di gamma la A1126 presenta una struttura più robusta pensata anche per le alte temperature. Offre un buon compromesso tra prestazioni elevate e usura contenuta. Per Superpole e Superpole Race i piloti potranno utilizzare la SC0 di gamma che, solo per questa occasione, sostituirà la SCQ solitamente utilizzata.

WorldSSP

  • Confermate per l’anteriore le due soluzioni SC1, quella standard per la classe WorldSSP in 120/70 e quella utilizzata dalla WorldSBK in 125/70. Per il posteriore Pirelli mette a disposizione la SC0 di gamma o, in alternativa, la SC1 di sviluppo A1128 utilizzata da tutti i piloti per le gare di Phillip Island nel 2022 e nel 2023 e che sfrutta la stessa mescola della SC1 di gamma ma presenta una struttura più robusta pensata anche per le alte temperature.

Maggiori dettagli sull’allocazione pneumatici sono disponibili nelle schede tecniche allegate al presente comunicato.

Analogie tra Most e Phillip Island

“Seppur diverse tra loro, Most e Phillip Island presentano alcune analogie che le fanno essere le due piste più impegnative per i pneumatici tra quelle in calendario e, in qualche modo, sono l’una il banco di prova dell’altra per quanto riguarda i pneumatici. Negli ultimi due anni il circuito di Most ha subìto interventi di ammodernamento che lo hanno reso più sicuro e moderno, ma resta sempre un circuito dal layout classico e veloce come quello Phillip Island, circuiti vecchio stile che regalano sempre corse spettacolari. Vista la loro particolarità, è meglio puntare su soluzioni posteriori di sviluppo appositamente progettate per offrire una struttura più robusta e maggiore costanza di rendimento. Non è quindi un caso che le soluzioni di riferimento che portiamo a Most siano la SC1 di sviluppo A1126 per la Superbike e la A1128 per la Supersport, entrambe già utilizzate con successo negli ultimi due round corsi a Phillip Island. La nuova SC1 di sviluppo C0567 è stata invece progettata per offrire prestazioni ancora migliori rispetto alla A1126 e, se dovesse essere confermato, potrebbe diventare senz’altro un’opzione valida anche per il round australiano del prossimo anno. Alla SC0 di gamma verrà affidato il ruolo di pneumatico da qualifica e Superpole Race che sulle altre piste è proprio della SCQ.”