05
Luglio
2025
|
18:32
Europe/Amsterdam

Verstappen guastafeste McLaren

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Sarà Max Verstappen a partire dalla pole position nel Gran Premio di Gran Bretagna. Quando tutto lasciava presagire un duello fra McLaren e Ferrari ecco che in qualifica è arrivata una grande prestazione del quattro volte campione del mondo che, proprio nell’ultimo tentativo di Q3, ha strappato la pole ad Oscar Piastri. I due sono stati gli unici piloti a scendere sotto la barriera dell’1’25”: 1’24”892 per quello della Red Bull, 1’24”995 per quello della McLaren.

È la pole position numero 44 di Verstappen, che eguaglia così Sebastian Vettel come pilota con più pole nella storia della Red Bull. La squadra di Milton Keynes è arrivata a 107 pole position, di cui sei su questa pista. Per Max è la terza miglior prestazione in qualifica a Silverstone dopo quelle del 2021 e del 2023.

Tutta britannica la seconda fila della griglia, con Lando Norris (1’25”010) davanti a George Russell (1’25”029) mentre tutta rossa sarà la terza, con Lewis Hamilton (1’25”095) davanti a Charles Leclerc (1’25”121).

Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Verstappen da José Mourinho, uno degli allenatori più vincenti e influenti della storia calcistica moderna. Dopo una breve carriera da calciatore, Mourinho si è affermato come tecnico conquistando titoli nazionali e internazionali con Porto, Chelsea, Inter – con cui ha vinto il Triplete (campionato, Coppa Italia e Champions League) nel 2010 -, Real Madrid, Manchester United e Roma. “The Special One” è diventato il primo allenatore ad aver vinto tutte le principali competizioni UEFA ed è ora tecnico della squadra turca del Fenerbahçe.

LA GIORNATA IN PISTA

Nella terza sessione di prove libere tutte le squadre si sono dedicate alla preparazione della qualifica. I due piloti della Racing Bulls hanno usato un set di Hard, aggiungendosi così ai colleghi di Aston Martin, Williams e Haas nel novero delle squadre che avranno domani solamente un set di C2 a disposizione. Come tradizione, il duo dell’Aston Martin ha effettuato un giro di rodaggio col secondo set di Hard disponibile; Alonso e Stroll hanno utilizzato stamattina anche un secondo set di Medium, così come hanno fatto Ocon e Bearman per la Haas e Albon e Sainz per la Williams.

Tutti gli altri piloti hanno girato in FP3 con le Soft.

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MARIO ISOLA – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI

“Silverstone offre sempre spettacolo, in pista e sugli spalti, e anche la giornata odierna non ha fatto eccezione. È stata una qualifica incertissima fino all’ultimo, con Verstappen che ha fatto un capolavoro per battere una concorrenza davvero forte. Ci sono quindi tutti i presupposti per assistere domani ad una gara altrettanto combattuta, con almeno sei piloti che possono giocarsi la vittoria e gli altri piazzamenti sul podio.

C’è incertezza anche per quanto riguarda la strategia. Infatti, la differenza fra le simulazioni fra una gara con un pit-stop solo e una con la doppia sosta è molto ridotta – nell’ordine dei due/tre secondi – e, quindi, varierà molto in base alle diverse prestazioni delle monoposto e ai relativi degradi. La combinazione Medium-Hard è la più veloce, con un pit-stop previsto fra il giro 19 e il 25. Chi invece punterà alla doppia sosta – sempre privilegiando C2 e C3 – dovrebbe fermarsi la prima volta fra il giro 12 e il 18 e la seconda fra il giro 32 e il 38.

Questa è una pista molto severa, soprattutto per il livello di forze laterali generate dalla percorrenza dei tanti curvoni veloci ma anche per il consumo fisico del battistrada. Domani si dovrà fare molta attenzione al livello di usura così come al graining, che ci aspettiamo sia presente, considerato che le temperature saranno simili a quelle di oggi, cioè più basse rispetto alle prove libere di oltre dieci gradi centigradi.

Tutte e tre le mescole hanno dimostrato di essere utilizzabili in gara. Ovviamente, Hard e Medium assicurano una prestazione più costante sulla lunga distanza ma la Soft potrebbe entrare in gioco sia in partenza per chi vorrà guadagnare delle posizioni al via, sia nella parte finale della corsa. Da tener presente che quattro squadre (Aston Martin, Williams, Haas e Racing Bulls) hanno scelto di avere a disposizione in gara soltanto un set di Hard e uno di Medium: sulla carta è un’indicazione di quanto potrebbero puntare sulla sosta singola ma, nel caso il degrado dovesse essere superiore alle loro aspettative o si dovessero creare delle opportunità – vedi, ad esempio, una neutralizzazione – ecco come per i loro otto piloti la Soft diventerà una scelta obbligata.

La C4 ha confermato di essere, su un tracciato come questo, una mescola in grado di estrarre il massimo del potenziale nel primo tentativo. È vero che i tempi ottenuti dopo uno o due giri di raffreddamento sono stati discreti ma il vantaggio che ha dato la gomma nuova rispetto ad una usata è stato importante”.

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FORMULA 2

È Leonardo Fornaroli il vincitore della Sprint Race. Il pilota italiano della Invicta Racing ha ottenuto oggi il suo primo successo in F2 ed è tornato alla vittoria dopo quattro anni: era dal 2021, quando vinse in F4, che non s’imponeva in una gara. Partito dalla pole position, Fornaroli è stato superato al via da Maini ma poi si è riguadagnato la leadership con un bel sorpasso già nel corso del primo giro, senza poi abbandonarla più fino alla bandiera a scacchi. Sul secondo gradino del podio è salito Sebastian Montoya (Prema Racing), autore di una bella gara che lo aveva visto partire in sesta posizione sulla griglia. Al terzo posto si è piazzato il ceco Roman Stanek (Invicta Racing).

FORMULA 3

Silverstone ha ospitato la prima vittoria di un pilota thailandese nella categoria da quando ha assunto il nome di Campionato FIA di Formula 3: ad imporsi nella Sprint Race è stato infatti Tasanapol Inthraphuvasak. Il pilota della Campos Racing ha perso brevemente il comando a metà gara, ma una volta riconquistato, nessuno è riuscito a raggiungerlo. Martinius Stenshorne è risalito dalla sesta posizione conquistando il secondo posto sul podio per la Hitech TGR, davanti a Mari Boya, terzo sotto la bandiera a scacchi per un doppio podio per il team spagnolo.

PIRELLI NEL MOTORSPORT

Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 128 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. 
Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.