03
Maggio
2025
|
21:36
Europe/Amsterdam

Vittoria di Bulega con nuova SCX posteriore a Cremona

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Il Ducatista vince Gara1 dell’Italian Round affidandosi alla combinazione SC1 anteriore e nuova posteriore di sviluppo in specifica E0126. Successo di Manzi in WorldSSP

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· Nicolò Bulega (Ducati) è stato il protagonista della prima giornata di gare del Round Italiano del Campionato del Mondo FIM Superbike, a Cremona. L’italiano ha prima conquistato la pole position e poi ottenuto la vittoria in Gara1 con un margine di quasi 3 secondi su Toprak Razgatlıoğlu (BMW). Entrambi hanno disputato la gara con mescola media SC1 all’anteriore e la nuova supersoft di sviluppo in specifica E0126 al posteriore. Questa è stata anche la scelta di tutti gli altri piloti in griglia, con la sola eccezione di Yari Montella (Ducati), che ha optato per la hard SC2 all’anteriore.  
 
· Il tempo di 1’27.866, con cui Nicolò Bulega ha conquistato la pole position, rappresenta anche il nuovo all-time lap record del circuito, più veloce di quasi un decimo rispetto al primato del 2024 già da lui detenuto. La gara si è svolta con una temperatura dell’asfalto di 47 °C, ben 14 gradi in più rispetto a Gara1 dello scorso anno. Il miglior giro in gara è stato firmato da Toprak Razgatlıoğlu (BMW) in 1’29.024, al nono passaggio.
 
· Stefano Manzi (Yamaha) ha conquistato la vittoria nella prima gara del weekend della WorldSSP, utilizzando la combinazione SC1 anteriore – SCX posteriore, la stessa scelta adottata da tutti i piloti al via. Tom Booth-Amos (Triumph) ha fatto segnare il giro più veloce in gara al settimo passaggio, fermando il cronometro a un decimo dal record sul giro realizzato da Yari Montella nel 2024.

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Supersoft E0126 scelta vincente anche nel caldo di Cremona
 
“Nella prima gara di Cremona, la nuova posteriore supersoft di sviluppo in specifica E0126 ha confermato di essere una scelta vincente, sia in termini di prestazioni sia per la costanza di rendimento. Rispetto al round di Assen, dove aveva debuttato, oggi la temperatura dell’asfalto era più alta di ben 14 °C, e tutti i piloti in griglia hanno scelto questa specifica per la partenza. Ducati e Bulega sono stati i più abili nel trovare un set-up efficace per sfruttare al meglio le qualità del pneumatico, conquistando una vittoria meritata e tutt’altro che scontata, considerata la battaglia serrata con Razgatlıoğlu per buona parte della gara. Toprak ha spinto al massimo la sua BMW per tenere vive le sue chance, firmando anche il giro più veloce della gara al nono passaggio. Le alte temperature e un asfalto non perfettamente gommato – complice la presenza di pollini depositati durante la notte – hanno messo alla prova i team nel trovare la configurazione più efficace per le moto, ma la combinazione SC1 anteriore e posteriore E0126 ha contribuito a regalare agli appassionati una gara ricca di sorpassi e rimonte. Ottima anche la prestazione della SCQ, con cui Bulega ha conquistato la pole position ritoccando di quasi un decimo il record assoluto del circuito.”

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