15
Ottobre
2016
|
07:30
Europe/Amsterdam

WorldSBK a Jerez: Gara 1 a Chaz Davies su Ducati, Kawasaki si aggiudica per il secondo anno consecutivo il Titolo Costruttori 2016 e Tom Sykes realizza Superpole® e Best Lap

Gli oltre 30 gradi centigradi di temperatura del tracciato e il poco grip offerto dall’asfalto hanno indirizzato la scelta dei piloti verso soluzioni morbide, sul podio anche Sykes e Rea, rispettivamente secondo e terzo sul traguardo

Si è da poco conclusa la prima delle gare del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike in programma per il fine settimana sul circuito andaluso di Jerez, in Spagna. Gara 1 del World Superbike ha visto trionfare la Ducati numero 7 di Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) ma grazie ai piazzamenti di Tom Sykes e Jonathan Rea, rispettivamente secondo e terzo sul traguardo, la Kawasaki può festeggiare matematicamente, con un round di anticipo rispetto alla fine del Campionato, il Titolo Costruttori 2016, il secondo consecutivo per la casa di Akashi. Le soluzioni portate ad Jerez da Pirelli hanno confermato le aspettative del brand della P lunga. In particolare, degna di nota è stata la prestazione dello pneumatico posteriore da Superpole V0248: non solo ha permesso a Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) di realizzare la Superpole® con il tempo di 1'39.190 migliorando di oltre un secondo il record da lui stesso realizzato l’anno scorso, ma ha consentito ad altri dieci piloti di scendere sotto quel record. Per quanto riguarda la gara, grazie ai 35 gradi centigradi dell’asfalto e considerato il fatto che il circuito di Jerez presenta un asfalto datato che offre poco grip, la maggior parte dei piloti ha optato sia per l’anteriore che per il posteriori su soluzioni morbide. Tra queste, la SC1 di sviluppo U0176 anteriore e la SC0 di sviluppo V0377 sono state in assoluto le più utilizzate dai piloti. In Gara 1 è scattato bene dalla seconda posizione Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) ma il poleman e compagno di squadra Tom Sykes resta saldo al comando della gara. Al secondo giro per un contatto Davide Giugliano e Xavi Forés sono costretti ad abbandonare la gara. Nel giro successivo anche Alex Lowes è costretto al ritiro per una caduta. Nel frattempo Rea scivola in terza posizione superato da Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) che nel corso del quarto giro supera anche l’altro alfiere Kawasaki e si porta in testa. Le prime tre posizioni resteranno immutate fino alla fine della gara con Davies che taglia il traguardo con oltre tre secondi di vantaggio su Tom Sykes e più di sette su Jonathan Rea. Quarto Nicky Hayden (Honda World Superbike Team) a tredici secondi dal ducatista. A Rea non basta il terzo posto per laurearsi Campione del Mondo 2016 ma, con 44 punti di vantaggio sul compagno di squadra Tom Sykes e tre gare dal termine, già domani il nordirlandese potrebbe alzare la coppa per il secondo anno consecutivo. Grazie al secondo e terzo posto dei suoi piloti, Kawasaki ha invece matematicamente conquistato il Titolo Costruttori per il secondo anno consecutivo.
Classifica Gara 1: 1) Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) 2) Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) 3) Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) 4) Nicky Hayden (Honda World Superbike Team) 5) Michael Van Der Mark (Honda World Superbike Team) 6) Sylvain Guintoli (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) 7) Leon Camier (MV Agusta Reparto Corse) 8 ) Jordi Torres (Althea BMW Racing Team) 9) Markus Reiterberger (Althea BMW Racing Team) 10) Joshua Brookes (Milwaukee BMW) … Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per Gara 1: Con oltre 30 gradi di temperatura dell’asfalto e considerando che il manto che ricopre il circuito di Jerez è piuttosto datato e quindi in grado di fornire poco grip, la scelta dei piloti è ricaduta sulle soluzioni più morbide in grado appunto di compensare la mancanza di grip garantita dall’asfalto. Nello specifico, per quanto riguarda l’anteriore la maggior parte dei piloti ha scelto la soluzione di sviluppo SC1 U0176 (opzione B) mentre altri si sono affidati alla più conosciuta SC1 di sviluppo S1699 (opzione A). Gli unici piloti a scegliere la SC2 di gamma (opzione C) sono stati Leon Camier, Markus Reiterberger e Péter Sebestyén. Al posteriore praticamente tutti i piloti hanno optato per la SC0 di sviluppo V0377 (opzione B), che ha debutatto quest’anno nel round di Donington Park per poi essere portata anche a Misano, Lausitzring e Magny-Cours, tappe in cui è sempre stata molto apprezzata. Solo tre piloti, Alex Lowes, Nicky Hayden e Luca Scassa, hanno invece usato la SC0 di gamma (opzione A). Le statistiche Pirelli per Gara 1:   •  Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), in 1'41.467 al 3° giro   •  Soluzione anteriore più utilizzata: SC1 di sviluppo U0176 (16 su 24 piloti)   •  Soluzione posteriore più utilizzata: SC0 di sviluppo V0377 (21 su 24 piloti)   •  Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 277,6 km/h, realizzata da Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) al 1° giro   •  Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: 7 anteriori e 6 posteriori   •  Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: 73, 40 anteriori + 33 posteriori   •  Temperatura aria: 21° C   •  Temperatura asfalto: 35° C