13
Marzo
2016
|
09:04
Europe/Amsterdam

WorldSBK: gli pneumatici Pirelli di gamma espugnano il circuito thailandese con Tom Sykes che vince Gara 2 mentre nella WorldSSP è vittoria del francese Jules Cluzel su MV Agusta

In Gara 2 il britannico regala a Kawasaki la seconda doppietta stagionale, mentre il compagno di squadra Jonathan Rea, secondo, elogia il comportamento degli pneumatici Pirelli

Si è da poco concluso presso il Chang International Circuit di Buriram, in Thailandia, il secondo appuntamento stagionale del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike che oggi ha visto scendere in pista i piloti della classe regina per Gara 2 e quelli della Supersport per l’unica gara del fine settimana dopo la superpole di ieri. Nella classe Superbike le frecce verdi della casa di Akashi anche oggi sono state imprendibili per tutti con una vittoria, la prima della stagione, di Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), e un secondo posto per il compagno di squadra Jonathan Rea, già vincitore ieri di Gara 1. Nella Supersport Jules Cluzel (MV Agusta Reparto Corse) torna al successo dopo una gara sfortunata in Australia.
I prodotti della gamma racing di Pirelli si confermano come la scelta vincente per questo secondo appuntamento del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike. Nella classe regina i piloti utilizzano gli slick di gamma DIABLO™ Superbike SC0 posteriore e SC2 anteriore, così come in Supersport gli intagliati DIABLO™ Supercorsa SC0 posteriore e SC1 anteriore. Le prestazioni dei pneumatici Pirelli in queste prime gare sono state elogiate anche dal Campione del Mondo FIM Superbike in carica, Jonathan Rea, che nel fine settimana ha dichiarato: “Ho fatto il giro veloce a pochi giri dal termine, grazie anche a Pirelli che quest'anno sta facendo un lavoro incredibile! I giorni in cui le gomme decadevano dopo 2-3 giri sono solo un lontano ricordo. Adesso se gestisci bene le gomme nella prima parte di gara, puoi spingere fortissimo negli ultimi giri”. In Gara 2 del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike partenza perfetta per Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) che al via si prende la testa della gara, alle sue spalle lo inseguono il compagno di squadra Jonathan Rea e Michael Van Der Mark (Honda World Superbike Team). Il britannico vincerà la gara ma il nordirlandese non gli renderà vita facile. Nel corso dell’undicesimo giro assistiamo al primo tentativo di sorpasso da parte di Rea ai danni di Sykes, che si ripeterà due giri dopo e poi ancora una volta nel penultimo giro quando però Rea va lungo consegnando di fatto definitivamente la vittoria al compagno di squadra. Alle loro spalle la lotta per il terzo posto è tra l’ottimo Michael Van Der Mark (Honda World Superbike Team), terzo ieri in Gara 1, e il ducatista Chaz Davies. Da metà gara sarà il gallese ad avere la meglio andando a formare con Sykes e Rea un terzetto di testa imprendibile per tutti e assicurandosi il terzo gradino del podio a fine gara. Anche in Gara 2 è dominio Kawasaki con Rea che questa volta è costretto a cedere il passo e il gradino alto del podio al Campione del Mondo FIM Superbike 2013.
Classifica Gara 2: 1) Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) 2) Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) 3) Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) 4) Michael Van Der Mark (Honda World Superbike Team) 5) Nicky Hayden (Honda World Superbike Team) 6) Sylvain Guintoli (Pata Yamaha Official WSBK Team) 8 ) Markus Reiterberger (Althea BMW Racing Team) 9) Lorenzo Savadori (IodaRacing Team) 10) Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati) Nella seconda gara stagionale del Campionato Mondiale FIM Supersport, dopo la pole position conquistata nella giornata di sabato, il francese Jules Cluzel sulla MV Agusta F3 del team MV Agusta Reparto Corse va a vincere anche la gara disputatasi oggi. In verità è stata una corsa molto combattuta ed ha visto diversi ed emozionanti sorpassi soprattutto nel finale, anche grazie alle prestazioni offerte ai piloti dagli pneumatici della gamma DIABLO™ Supercorsa, nello specifico la SC0 posteriore scelta da tutti. Al via parte subito bene lo statunitense Patrick Jacobsen (Honda World Supersport Team) che brucia tutti portandosi alla testa della gara. L’americano sembra ben avviato alla vittoria e resta leader indisturbato fino a due giri dal termine quando sia il francese della MV Agusta che il turco Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing) lo supereranno relegandolo in terza posizione, piazzamento con il quale taglierà il traguardo sotto la bandiera a scacchi. Per Cluzel arriva la prima vittoria della stagione mentre Sofuoglu, dopo una lunga battaglia in pista, ha la meglio sul compagno di squadra Randy Krummenacher (Kawasaki Puccetti Racing) che, dopo la bella vittoria nella gara di debutto in Australia, è costretto ad accontentarsi del quarto posto.
Classifica Supersport: 1) Jules Cluzel (MV Agusta Reparto Corse) 2) Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing) 3) Patrick Jacobsen (Honda World Supersport Team) 4) Randy Krummenacher (Kawasaki Puccetti Racing) 5) Kyle Smith (CIA Landlord Insurance Honda) 6) Alex Baldolini (Race Department ATK#25) 7) Zulfahmi Khairuddin (Orelac Racing VerdNatura) 8 ) Lorenzo Zanetti (MV Agusta Reparto Corse) 9) Gino Rea (GRT Racing Team) 10) Ondrej Jezek (Team GoEleven) Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per Gara 2 e Supersport: In Gara 2 del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike i piloti hanno sostanzialmente confermato le scelte di Gara 1 corsa ieri. Al posteriore tutti, compresi Karel Abraham (Milwaukee BMW) e la wild card thailandese Anucha Nakcharoensri (Yamaha Thailand Racing Team) che ieri per Gara 1 avevano scelto la SC1 di sviluppo S1867, hanno optato per Gara 2 per la SC0 di gamma, che già nella giornata di sabato aveva dimostrato di essere la soluzione migliore per affrontare le temperature particolarmente alte dell’asfalto del circuito thailandese. All’anteriore nessun cambio rispetto a Gara 1. La SC2 di gamma si conferma come la soluzione preferita dai piloti essendo, per le sue caratteristiche, la più adatta per temperature esterne elevate perché garantisce solidità alla fascia battistrada. Sulla SC1 di sviluppo S1699 sono rimasti i ducatisti Chaz Davies e Davide Giugliano, Michael Van Der Mark (Honda World Superbike Team), Jordi Torres (Althea BMW Racing Team) e Matteo Baiocco (VFT Racing). In Supersport sono stati utilizzati tutti pneumatici di gamma DIABLO™ Supercorsa. La soluzione anteriore più utilizzata in gara è stata la SC1 di gamma, ovvero la più morbida. Solo quattro piloti hanno scelto la SC2: Patrick Jacobsen, Kyle Smith e Ratthapong Wilaroit su Honda e Lorenzo Zanetti su MV Agusta. Per quanto riguarda il posteriore i piloti all’unanimità hanno utilizzato la SC0 di gamma. Le statistiche Pirelli per Gara 2: • Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team),in 1'33.997 al 5° giro • Soluzione anteriore più utilizzata: SC2 di gamma (20 su 25 piloti) • Soluzione posteriore più utilizzata: SC0 di gamma (25 su 25 piloti) • Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 308,6 km/h, realizzata da Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) al 19° giro • Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: 4 anteriori e 5 posteriori • Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: 52, 26 anteriori + 26 posteriori • Temperatura aria: 36° C • Temperatura asfalto: 43° C Le statistiche Pirelli per la Supersport: • Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Kyle Smith (CIA Landlord Insurance Honda),in 1'38.618 all’8° giro • Soluzione anteriore più utilizzata: SC1 di gamma (21 su 25 piloti) • Soluzione posteriore più utilizzata: SC0 di gamma (25 su 25 piloti) • Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa in gara: 268,7 km/h, realizzata da Lorenzo Zanetti (MV Agusta Reparto Corse) al 5° giro • Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: 4 anteriori e 4 posteriori • Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Supersport: 45, 23 anteriori + 22 posteriori • Temperatura aria: 36° C • Temperatura asfalto: 45° C