24 ORE DI SPA, LA LAMBORGHINI HURACAN VINCE UNA GARA APERTA FINO ALLA FINE. I NUOVI P ZERO DHG SUPERANO ANCHE LA SEVERA PROVA DEL CIRCUITO BELGA
Come da tradizione, la 24 Ore di Spa si è confermata anche quest’anno una gara spettacolare, piena di colpi di scena - safety car e full course yellow compresi- ma soprattutto aperta fino agli ultimi giri a ogni esito. Al termine di una battaglia serrata, a tagliar per prima il traguardo dopo 549 giri, pari a 3844 chilometri, è stata la Lamborghini Huracan GT3 del team GRT-Grasser Racing, guidata da Luca Engstler, Jordan Pepper e Mirko Bortolotti, che ha condotto la parte conclusiva della gara. Seconda e terze rispettivamente la Porsche 911 GT3 del team Rutronik Racing (Sven Müller, Patric Niederhauser e Alessio Picariello alla guida) e la Ferrari 296 del team AF Corse (Alessio Rovera, Vincent Abril E Alessandro Pier Guidi), che ha fatto registrare il giro di pista più veloce con un tempo di 2:17.066. Nelle ultime ore di gara la preponderanza della Lamborghini partita dodicesima in griglia, si è andata via via consolidando, anche se gli inseguitori non hanno cessato di essere un’insidia, in particolare la Porsche che ha chiuso con appena 8.7 secondi di ritardo.
Nel corso delle 24 ore, contrassegnate da un caldo abbastanza insolito e asciutto per le Ardenne, si sono alternate al comando sei vetture di 6 costruttori differenti: BMW, Ferrari, Lamborgnini, McLaren, Mercedes e Porsche.
MATTEO BRAGA, RESPONSABILE CIRCUIT ACTIVITY PIRELLI
“Le P Zero DHG hanno assicurato prestazione e affidabilità dando supporto alla competizione in una gara molto combattuta dall’inizio alla fine, della quale sono stati protagonisti tantissimi piloti e vetture molto diverse tra loro, ma tutte ai massimi livelli della performance. Questa è la conferma, nella gara più impegnativa dell’intera stagione, della versatilità del nostro prodotto anche nella sua nuova evoluzione, al suo debutto quest’anno. La vittoria alla fine è andata a chi ha saputo meglio interpretare le condizioni del fine gara utilizzando i dati raccolti nei giorni precedenti e mettendo gli pneumatici nella condizione di lavorare al meglio in tutte le condizioni, specialmente quelle molto calde del pomeriggio di oggi. Questo approccio è stata la chiave per ottenere un passo gara vincente“.
Nel GT2 European Series e nel GT4 European Series, anche rifornite da Pirelli, si sono imposti rispettivamente in gara 1 la Lamborghini di Stefan Rosina (team Micanek) e l’Audi di Paul Petit (Speedcar) e in gara 2 ancora una Lamborghini della Micanek, guidata questa volta da Bonek Formanek, e la BMW di Berkay Busler (team Borusan).
Nel fine settimana appena chiusosi a Spa, Pirelli ha rifornito anche le vetture del McLaren Trophy Europe, nel quale si sono imposti in gara 1 l’inglese Sam Neser, mentre in gara 2 ha trionfato lo svedese Erik Behrens.




