Pirelli celebra una stagione di debutto da record in Moto2™ e Moto3™
Su 40 GP disputati, 20 per classe, con pneumatici Pirelli sono stati realizzati 37 giri record assoluti della pista e 32 nuovi giri veloci di gara, con passo gara migliorato in 34 occasioni
Con il Solidarity Gran Prix of Barcelona, che ha fatto registrare le vittorie di Aron Canet (Fantic Racing/Kalex) in Moto2™ e David Alonso (CFMOTO Gaviota Aspar Team/CFMOTO) in Moto3™, Pirelli ha concluso con successo la sua prima stagione in qualità di fornitore esclusivo dei Campionati Mondiali di Moto2™ e Moto3™.
Anche grazie alle prestazioni dei pneumatici del brand della P lunga, su 40 Gran Premi disputati in totale, 20 per ogni classe, sono stati realizzati 37 giri record assoluti della pista e 32 nuovi giri veloci di gara, migliorando il passo gara in 34 occasioni.
Record e soddisfazioni per Pirelli nella prima stagione in Moto2™ e Moto3™
“All’inizio della stagione le incognite erano molte perché piloti e team erano abituati da anni a lavorare con altre coperture e i telai delle moto erano ottimizzati per le gomme del precedente fornitore. Ma il potenziale dei nostri pneumatici è emerso molto velocemente e i risultati non hanno tardato ad arrivare. Ora che la stagione si è conclusa possiamo senz’altro affermare di essere molto soddisfatti di questo primo anno di Pirelli in qualità di fornitore esclusivo di Moto2™ e Moto3™ perché siamo riusciti a far apprezzare il nostro metodo di lavoro e a portare risultati tangibili che sono sotto gli occhi di tutti. Una stagione coronata da una lunga lista di record: su un totale di 40 Gran Premi disputati quest’anno, 20 per Moto2™ e altrettanti per Moto3™, grazie anche alle prestazioni dei nostri pneumatici sono stati realizzati in totale 37 giri record assoluti della pista e 32 nuovi giri veloci di gara. Non solo, in 34 Gran Premi abbiamo anche migliorato il passo gara rispetto allo scorso anno. In generale, poi, le gare sono state combattute e belle da guardare a tutto vantaggio dello spettacolo in pista. Adesso stiamo già lavorando in ottica 2025 per continuare a migliorarci, l’anno prossimo sarà difficile battere tutti questi record ma introdurremo qualche novità interessante che crediamo verrà molto apprezzata da team e piloti mantenendo così alta la competitività e spettacolarità dei campionati”.
Moto2™
· In gara tutti i piloti hanno utilizzato al posteriore la soft di sviluppo D0640 mentre per l’anteriore l’unico a non aver optato per la soft SC1 è stato Ai Ogura (MT Helmets-MSI/Boscoscuro) che ha preferito la medium SC2.
· Aron Canet (Fantic Racing/Kalex) ha coronato con la vittoria in gara un fine settimana perfetto in cui è sempre stato il più veloce in tutte le sessioni. Sergio Garcia (MT Helmets-MSI/Boscoscuro) ha realizzato al quarto passaggio il giro veloce di gara in 1’43.299.
· Con una durata di 36’29.282 su 21 giri, la gara è stata quasi 6 secondi più veloce di quella disputata a maggio sullo stesso circuito (36’33.540) e ben 23,6 secondi più veloce del 2023 (36’51.330).
Moto3™
· Con temperature dell’asfalto di poco superiori ai 10 gradi Celsius, la quasi totalità dei piloti ha scelto di montare al posteriore pneumatici in mescola medium SC2, fatta eccezione per Adrián Fernández (Leopard Racing/Honda), settimo in griglia, che ha preferito puntare sulla soft SC1. All’anteriore 2/3 dei piloti hanno utilizzato la mescola medium SC2 mentre i restanti hanno montato la soft SC1.
· David Alonso (CFMOTO Valresa Aspar Team/CFMOTO) ha ottenuto il suo 14° successo stagionale scattando dalla pole position. Alle sue spalle al traguardo Daniel Holgado (Red Bull GASGAS Tech3/Gasgas) e Adrián Fernández, terzo, quest’ultimo poi retrocesso all’11° posto per una penalità, con Ángel Piqueras (Leopard Racing/Honda) che guadagna il podio. Tutti i primi tre piloti classificati hanno utilizzato pneumatici in mescola SC2 per entrambi gli assi.
· La gara (tempo complessivo 32’27.723) è stata oltre 32 secondi più veloce rispetto a quella del 2023 (33’00.945), e solo 2,5 secondi più lenta di quella disputata a maggio ma con temperature dell’asfalto molto più elevate.




