Pole e record della pista per Holgado in Moto2™ e Fernández in Moto3™
I record sono stati migliorati di oltre 1,5 secondi in Moto2™ e di 1 secondo e 3 decimi in Moto3™ e la quasi totalità dei piloti è scesa sotto i precedenti primati della pista
· Il pilota del CFMOTO Inde Aspar Team, Daniel Holgado (Kalex), ha realizzato la pole in Moto2™ nell’ultimo appuntamento del Motomondiale, il Gran Premio della Comunità Valenciana 2025. Alle sue spalle Izan Guevara (Boscoscuro), secondo, e Senna Agius (Kalex) terzo. Girando in 1’31.715, il poleman ha stabilito anche il nuovo giro record della pista migliorando di oltre 1,5 secondi quello realizzato nel 2023 da Fermín Aldeguer (1’33.264). Complessivamente 25 su 27 piloti hanno girato più veloci del precedente record della pista, tutti utilizzando pneumatici in mescola soft SC1 anteriore e supersoft E0126 posteriore.
· La pole position per la gara di domani di Moto3™ è stata ottenuta da Adrián Fernández (Honda) che, con il tempo di 1’36,990 al penultimo di 7 giri, ha siglato anche il nuovo giro record assoluto della pista migliorando di quasi 1,3 secondi quello realizzato nel 2020 da Darryn Binder (1’38.286). In totale sono stati 24 su 26 i piloti a scendere sotto il precedente record della pista, compresi il secondo classificato David Almansa (Honda) e il terzo, Máximo Quiles (KTM). I due piloti del team Leopard Racing hanno però effettuato una scelta pneumatici diversa: il poleman ha utilizzato medium SC2 anteriore in combinazione con soft SC1 posteriore mentre Almansa ha optato per la SC1 per entrambi gli assi. Infine, Quiles ha scelto la medium SC2 sia per l’anteriore sia per il posteriore.
· In queste prime due giornate le temperature della pista non hanno mai superato i 25 °C, con le Practice di venerdì pomeriggio come sessione più calda. Le qualifiche di entrambe le classi si sono svolte con cielo nuvoloso e intorno ai 20 gradi centigradi sia dell’aria sia dell’asfalto.
Piloti sùbito veloci e giri record della pista ampiamente migliorati
“In entrambe le classi, fin dalle FP1 del venerdì mattina con pista ancora da gommare e temperature dell’asfalto relativamente basse, i piloti sono stati molto veloci rispetto ai riferimenti sul giro, che su questo tracciato sono ancora quelli ottenuti con pneumatici del precedente fornitore dato che l’anno scorso questo GP non è stato disputato. Nelle Practice di venerdì, i giri record assoluti della pista erano già stati migliorati di almeno 9 decimi e nelle qualifiche sono stati ulteriormente ritoccati, con Holgado che in Moto2™ ha girato oltre 1,5 secondi più veloce rispetto al record del 2023 e Fernandez che in Moto3™ ha migliorato di ben 1 secondo e tre decimi quello che Binder deteneva dal 2020. Come spesso accade, quasi tutti i piloti hanno girato sotto i precedenti record della pista quindi il miglioramento è stato trasversale e non dovuto solo alla prestazione del singolo. Per quanto riguarda i pneumatici, l’orientamento dei piloti Moto2™ è stato chiaro fin da sùbito: dopo un rapido confronto in FP1 tra le due posteriori, la supersoft E0126 e la soft E0125, la scelta di tutti è ricaduta sulla mescola più morbida che è in grado di fornire più grip ed è stata Come già accaduto in altre occasioni quest’anno, l’hanno poi utilizzata, sempre in abbinamento alla soft SC1 anteriore, in tutte le successive sessioni, comprese naturalmente le qualifiche. Prevediamo quindi che per la gara di domani tutti i piloti opteranno per la combinazione SC1 anteriore-E0126 posteriore. Per quanto riguarda la Moto3™, la soft SC1 posteriore è sicuramente più performante sul giro secco e questo è il motivo per cui è stata l’opzione per le qualifiche, ma in ottica gara avremo molto probabilmente tutti i piloti su medium SC2 che, sulla distanza, riesce a mantenere prestazioni più costanti. Anche all’anteriore la medium SC2 risulta ampiamente favorita rispetto alla soft. Questo circuito impegna particolarmente il lato sinistro dei pneumatici, soprattutto nelle prime tre curve e poi nelle successive 8, 13 e 14, e questo può innescare livelli di usura più elevati rispetto ad altre piste; pertanto, un’attenta gestione dei pneumatici nella prima parte di gara sarà una chiave per il successo”.




