IL CDA DI PIRELLI APPROVA A MAGGIORANZA I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2026
PIRELLI: NEL SEMESTRE +13,3% UTILE NETTO A 299 MILIONI, MARGINE EBIT ADJUSTED AL 16%
CONFERMATI I TARGET 2026 RESI NOTI NEL MESE DI MAGGIO
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Primo semestre 2026
Ricavi: 3.494,5 milioni di euro, con una crescita organica del +2,5% escludendo l’effetto cambi e iperinflazione (-2,1%) e la variazione del perimetro di consolidamento (-0,5%). Includendo tali effetti, ricavi stabili rispetto al primo semestre 2025 (3.498,6 milioni di euro);
Ulteriore rafforzamento dell’High Value (82% delle vendite, 80% nel primo semestre 2025);
Price/Mix: +2,5% supportato dal continuo miglioramento del mix di prodotto e dal positivo contributo del mix regionale;
Ebit Adjusted: 557,8 milioni di euro (558,3 milioni di euro nel primo semestre 2025), con margine stabile al 16%;
Utile netto: +13,3% a 299,0 milioni di euro (264,0 milioni di euro nel primo semestre 2025) grazie anche a minori oneri finanziari;
Flusso di cassa netto ante dividendi e consolidamento Xushen Tyre pari a -556,9 milioni di euro, (-547,1 milioni di euro nel primo semestre 2025 escludendo l’impatto positivo della cessione di Dakia AB);
Posizione Finanziaria Netta: -1.915,9 milioni di euro (-2.678,7 milioni di euro al 30 giugno 2025 e -1.102,0 milioni al 31 dicembre 2025);
Siglate partnership su temi di sostenibilità legate alla circolarità dei materiali.
Secondo trimestre 2026
Ricavi: 1.757,3 milioni di euro, con una crescita organica dell’1,4% escludendo l’effetto cambi e iperinflazione (+0,4%) e la variazione del perimetro di consolidamento (-0,8%). Includendo tali effetti, la crescita è stata dell’1,0% rispetto ai 1.740,0 nel secondo trimestre 2025;
Price/Mix: +2,9% grazie al miglioramento del mix di prodotto e al positivo mix regionale;
Ebit Adjusted: 280,4 milioni di euro, +0,7% rispetto a 278,5 milioni di euro nel secondo trimestre 2025;
Margine Ebit Adjusted stabile a 16%;
Utile netto: +3,9% a 142,2 milioni di euro (136,8 nel secondo trimestre 2025).
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Milano 29 luglio 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato a maggioranza i risultati al 30 giugno 2026, con il voto contrario dei consiglieri Zhang Haitao, Xi Xiaohong e Wang Kun in ragione della dichiarazione di controllo di MTP Spa richiamata all’interno della relazione finanziaria.'
I risultati del primo semestre 2026 confermano la resilienza del modello di business di Pirelli e l’efficace implementazione dei programmi strategici, nonostante un contesto macroeconomico ancora caratterizzato da elevata volatilità e persistenti tensioni geopolitiche.
In particolare:
- Programma Commerciale
Nel primo semestre 2026 Pirelli ha ulteriormente consolidato la propria leadership nell’High Value, i cui volumi Car e Moto sono cresciuti del 3,5%, con un incremento di quota di mercato in entrambi i business. La performance è stata sostenuta sia dal canale Primo Equipaggiamento, grazie alle partnership con i principali costruttori in Nord America e in APAC, sia dal canale Ricambi, grazie alla forza del Brand, alla qualità dell’offerta e al continuo apprezzamento dei prodotti Pirelli da parte dei consumatori.
I volumi nello Standard sono diminuiti del -8% quale riflesso della strategia di crescente selettività, in particolare in Sud America, attraverso una riduzione dell’esposizione ai segmenti a minore marginalità.
L’andamento sopra descritto si traduce per Pirelli in volumi complessivi stabili nel primo semestre 2026.
- Programma Innovazione
Nel primo semestre 2026 sono state conseguite circa 200 nuove omologazioni in collaborazione con i principali costruttori Premium e Prestige, di cui il 90% sui calettamenti ≥19 pollici. Le Specialties rappresentano il 70% delle nuove omologazioni, mentre il 60% è dedicato ai veicoli elettrificati (BEV e PHEV). L’elevato contenuto tecnologico dei prodotti Pirelli trova costante riconoscimento sia da parte dei principali costruttori Premium e Prestige – come testimoniano le omologazioni ottenute nel semestre per la Ferrari Luce, per la Rivian R2S e per i nuovi SUV Audi Q7 e Q9 – sia nei test comparativi sul segmento Car, nei quali Pirelli ha conseguito 8 vittorie nel solo primo semestre 2026.
In termini di portafoglio prodotti, l’offerta è stata ulteriormente ampliata con il lancio, nel segmento Ricambio Car, del nuovo Scorpion AS 4 in Nord America, nel Moto con la commercializzazione del Metzeler Sportec 01 RS e nel Cycling con l’introduzione dei nuovi Cinturato Gravel RH e RM. Infine, prosegue lo sviluppo sul Cyber Tyre attraverso partnership strategiche con realtà di eccellenza nel campo della connettività e della guida autonoma, come Univrses, RideSense e Niulinx, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la piattaforma tecnologica.
- Programma Efficienze
Nel primo semestre 2026 sono stati conseguiti benefici lordi per 81 milioni di euro, pari a circa il 54% dell’obiettivo annuale, in linea con le aspettative. Il risultato riflette, in particolare, i progressi sul programma di product design e di miglioramento della produttività industriale. Alla luce della crisi in Medio Oriente e dei conseguenti impatti sul costo delle materie prime, dell’energia e dei trasporti, la società ha attivato tempestivamente iniziative di mitigazione che includono aumenti di prezzo e ulteriori misure di contenimento dei costi.
Nel primo semestre 2026 Pirelli ha registrato un andamento positivo dei principali indicatori economici.
I ricavi sono stati pari a 3.494,5 milioni di euro, con una crescita organica pari a +2,5% escludendo l’effetto combinato dei cambi e dell’applicazione della contabilità per iperinflazione (complessivamente uguali a -2,1%), nonché la variazione del perimetro di consolidamento (-0,5%) a seguito della vendita di Däckia AB. Includendo tali effetti, ricavi stabili (-0,1%) rispetto al primo semestre del 2025 (3.498,6 milioni di euro).
L’High Value rappresenta l’82% del fatturato totale (80% nel primo semestre del 2025).
Nel secondo trimestre 2026 i ricavi sono stati pari a 1.757,3 milioni di euro, con una crescita organica pari a +1,4% rispetto allo stesso periodo 2025. In crescita dell’1,0% rispetto al primo trimestre 2025 includendo l’effetto derivato da cambi e dall’iperinflazione (+0,4%) e la variazione del perimetro di consolidamento (-0,8%).




